
Pallacanestro Faenza – Copra Morpho Piacenza 80-71 (20-12; 47-26; 67-53)
FAENZA: Pieri, Porcellini 5, Carretta 18, Bastoni 19, Morara ne., Mastella ne., Guerci 14, Nobile, Davolio 7, Garofalo 17. All. Bindi.
PIACENZA: Sambugaro 15, Antozzi ne., Angiolini 15, Coccoli 2, Mambretti 6, Trapella 9, Boni 12, Petkovski ne., Degli Agosti 6, Sacco 6. All. Piazza.
ARBITRI: Longobucco di Ciampino (RM) – Del Felice di Monza
NOTE: Espulso Boni al 25’ per una gomitata a Pieri
FAENZA – La Pallacanestro Faenza si rifà con gli interessi della sconfitta di gara 1, confezionando una prova quasi perfetta con cui annichilisce la Copra Morpho Piacenza. Un primo tempo ottimo per intensità in attacco e in difesa, permette ai manfredi di volare sul più venticinque a metà secondo periodo, riuscendo poi a gestire il vantaggio fino allo scadere anche quando gli emiliani si rifanno sotto. Per decidere la seconda finalista che affronterà Senigallia nell’ultimo atto del campionato (i marchigiani hanno superato Castellanza 2-0), decisiva sarà gara 3 in programma a Piacenza mercoledì prossimo alle ore 21.
LA CRONACA – Faenza parte subito forte trovando nel tiro da tre un’arma micidiale. Tre triple consecutive valgono il vantaggio di 11-4, poi ci pensa la difesa ad arginare le bocche da fuoco di Piacenza, imprecisa e nervosa, e così ben presto i padroni di casa si portano sul 18-6. La Pallacanestro Faenza continua a mostrare una incredibile intensità con la Copra Morpho che non riesce proprio a prendere le misure agli avversari, situazione che la porta a realizzare soltanto cinque punti in sette minuti. Il punteggio di 36-17 suona già come una sentenza, ma è soltanto l’antipasto del 44-19 di fine periodo, confezionato grazie ad un gioco perfetto in cui ogni elemento mandato in campo da coach Bindi svolge il proprio compito nel migliore dei modi. Dal canto suo Piacenza mostra un eccessivo nervosismo dovuto alla scarsa serata offensiva (diciannove punti a referto in diciassette minuti per una simile formazione sono un misero bottino), vedendosi sanzionare due falli tecnici, uno a coach Piazza e a Boni. Questi episodi non sono nulla in confronto a ciò che combina Super Mario al 25’, quando stende con una gomitata gratuita il giovane Pieri, venendo giustamente espulso: nelle prossime ore si saprà se in gara 3 potrò essere in campo.
Faenza intanto continua ad avere in mano il pallino del gioco, ma la reazione di Piacenza, migliorata dall’uscita di Boni, coglie impreparati Garofalo e soci, che pur rimanendo concentrati non riescono a difendere come in precedenza. La rimonta della Copra Morpho si concretizza al 38’ quando si porta sotto di soli sei punti: 72-66. La Pallacanestro Faenza dimostra di voler a tutti i costi la vittoria riordinando subito le idee e marciando verso il successo. Due liberi di Carretta valgono il 74-66, poi ci pensa Bastoni a mettere la tripla del 79-67, con cui si chiudono definitivamente i giochi. Faenza impatta così la serie facendo esplodere di gioia i tanti tifosi presenti al Pala Cofra, impianto che ha registrato il tutto esaurito.
PULLMAN – La Pallacanestro Faenza mette a disposizione un pullman per i suoi tifosi in occasione di gara 3 a Piacenza di mercoledì 2 giugno (palla a due ore 21), al costo di 10 euro a persona. La partenza è fissata alle 17.30 davanti al Pala Mokador.










