IL PREMIER HOTELS DI SCENA A SAN MARTINO DI LUPARI


Seconda trasferta consecutiva per il Premier Hotels Cervia di A2 femminile, in casa del solido Fila San Martino di LUpari, in provincia di Padova. La tana delle Lupe. Inespugnabile o quasi, perché in Veneto son passate solo Milano e Muggia, quest’ultima di un punto. Il fatturato punti casalingo è di 61,2 di media con 22 palle recuperate di media e percentuali “gradevoli”: 45% da due e quasi il 30% da tre. Ma quel che conta, al di là dei numeri, pur importanti, è la solidità di una squadra che come già l’anno scorso sa giocare un basket piacevole e ordinato, ma per nulla rinunciatario. L’esecuzione e la disciplina caratterizzano la filosofia di coach Jacopo Lodde, gentleman in panchina, mai sopra le righe; Pegoraro, Dotto e Sandri stanno dando una dimostrazione di applicazione davvero interessante, ma è tutta la squadra intera che beneficia del lavoro in palestra e delle idee di gioco. Completa dentro e fuori, San Martino sta vivendo una stagione appassionata con pubblico ed entusiasmo, riscoprendo ulteriormente il settore giovanile con una “malcelata” voglia di organizzare le finali nazionali under 19 alla ricerca di un nuovo tricolore di categoria.

Il quintetto che le Lupe schierano varia a seconda delle necessità e delle condizioni fisiche, ma sicuramente Pegoraro, Dotto (nel loro insieme…) e Sandri rappresentano i pilastri di un gruppo omogeneo e abituato a giocare insieme. Alla squadra non mancano centimetri e fisicità per competere fino alla fine per il vertice.

Per Cervia la speranza, come sempre, di un miracolo e soprattutto la necessità di evitare partenze handicap penalizzanti e decisive come quella di Cagliari sabato scorso. Di solito l’esperienza si accumula facendo tesoro degli errori e affrontando a testa alta gli ostacoli. La corsa per la salvezza è ancora troppo lunga per mollare la presa o, peggio ancora, considerarla già positivamente conclusa.

Palla a due sabato sera alle ore 20.30 a San Martino di Lupari